Smart Factory
Robotica collaborativa con controllo tattile remoto e manutenzione predittiva su linee di produzione.
- Sincronizzazione macchine sub-ms
- Eliminazione cavi Ethernet
Non è solo velocità. È una trasformazione dell'architettura di rete che ridisegna le possibilità di calcolo, connessione e controllo. Analizziamo i principi fisici e le implementazioni concrete che definiscono la quinta generazione.
L'evoluzione non è stata lineare. Ogni generazione ha introdotto vincoli fisici e logici che il 5G ha finalmente sciolto.
Il focus era il trasferimento dati. L'architettura era centralizzata, con latenze elevate (30-50ms) e capacità limitata per device statici.
Non Standalone. Usa la rete 4G come control plane per gestire connettività ad alta velocità (eMBB). È il primo passo, non il destino.
Core network nativo basato su cloud. Abilita MEC (Multi-access Edge Computing) e slicing. Qui la latenza scende sotto i 10ms.
La tecnologia è invisibile finché non risolve un problema. Ecco come il 5G sta rimodellando tre settori critici in Italia.
Robotica collaborativa con controllo tattile remoto e manutenzione predittiva su linee di produzione.
Diagnostica a distanza, chirurgia robotizzata e monitoraggio critico in tempo reale senza buffering.
Gestione dinamica del traffico, sensori ambientali a basso consumo e sicurezza pubblica con video-analisi al edge. Il 5G riduce il "digital divide" urbano, portando banda fibra ovunque tramite spettro wireless.
Valutata su scenari di congestione densa (>1M device/km²). Il 5G SA garantisce stabilità anche sotto carico estremo grazie allo slicing di rete.
Interoperabilità tra vendor legacy e nuovi standard 5G. Richiede test di integrazione specifici per ogni deployment industriale.
Copertura mmWave limitata a "bolle" ad alta densità. L'uso di spettro dinamico (DSS) è fondamentale per la copertura ampia.
Un'infrastruttura avanzata non può essere energivora. Il 5G introduce architetture "software-defined" che abilitano lo spegnimento dinamico delle celle durante i periodi di basso traffico.
Elaborazione dei dati più vicina all'utente riduce il traffico di backhaul e i consumi energetici della trasmissione.
Creazione di reti logiche dedicate. Si evita il "waste" di risorse rispetto alle reti monolitiche legacy.
Standalone vs Non-Standalone. NSA usa il 4G per il controllo; SA è la rete 5G pura.
Direzionalità del segnale. L'antenna punta "il raggio" direttamente sul device, riducendo interferenze.
Partizionamento logico della rete. Una fetta per le auto autonome, una per gli ospedali.
Frequenze molto alte (>24GHz). Massima velocità, copertura breve, sensibile a ostacoli.
Multi-access Edge Computing. Calcolo al bordo della rete, essenziale per VR e AR.
Dynamic Spectrum Sharing. Permette a 4G e 5G di convivere sulla stessa frequenza.
La maggior parte dei smartphone usciti dal 2020 è compatibile. Il requisito fondamentale è la presenza di modem Snapdragon 865 / Kirin 990 (o successori) e l'aggiornamento firmware dell'operatore.
Supporto gratuito per enti e PA